Servizi legati alla pubblicità online
Parto da ciò che hai già: sito, pagine, offerte e dati. Metto un piano di 90 giorni con canali giusti, landing chiare, test essenziali e report in 1 pagina, così vedi subito cosa tenere e cosa spegnere.


Agenzia Accreditata Sonosicuro

PrestaShop Expert

Autore Hoepli “SEO Joomla!”
25+ anni di esperienza
Il problema reale: clic che non diventano clienti
Spesso le campagne portano numeri, non risultati. clic, impression e like fanno volume, ma non pagano le fatture. Quello che serve è ordine: obiettivi chiari, pagine giuste, controllo del budget e numeri che contano (richieste, ordini, costo per richiesta).
Numeri che non aiutano a vendere
Perché succede: si guarda a metriche di vanità e non a richieste/ordini.
Segnali che vedi
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report lunghi, poche conversazioni col commerciale
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“tanta visibilità”, pochi preventivi
Cosa serve ora: obiettivo misurabile, costo per richiesta in vista, report in 1 pagina.
Campagne senza regia
Perché succede: si spinge “un po’ ovunque”, niente test e messaggi diversi.
Segnali che vedi
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budget sparso, annunci scollegati
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difficile capire cosa spegnere e cosa tenere
Cosa serve ora: piano media di 90 giorni, 2–3 varianti semplici, regole anti–spreco.
Pagine e tracciamento non pronti
Perché succede: si manda traffico alla home, moduli confusi, zero dati puliti.
Segnali che vedi
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tanti clic, poche richieste
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discussioni su numeri non affidabili
Cosa serve ora: landing chiare, form brevi, tracciamento pulito prima di spingere.
Ti riconosci?
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tanti clic, pochi preventivi
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campagne attive ma non sai cosa funziona
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persone che arrivano in home e si perdono
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nessun test o troppi test insieme
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report pieni, decisioni difficili
Il piano in 4 mosse: capire, scegliere i canali, avviare, migliorare
Prima mettiamo a fuoco obiettivi e materiale già esistente. Poi scegliamo i canali giusti e prepariamo messaggi e pagine chiare. Avviamo le campagne in piccolo, misuriamo ciò che conta e miglioriamo mese dopo mese.
Mossa 1 - Capire: fotografia e priorità
Cosa facciamo
Ascoltiamo obiettivi e offerte. Raccogliamo pagine, numeri e limiti attuali. Individuiamo dove si perde budget e dove conviene insistere.
Cosa ottieni
Una lista di priorità semplice. Un budget di prova realistico. Un calendario di 90 giorni con i primi passi.
Segnali che vedrai
Più chiarezza sulle scelte. Meno discussioni astratte. Decisioni più rapide.
Mossa 2 - Scegliere: canali, messaggi e pagine
Cosa facciamo
Decidiamo se partire da Google o Meta (o entrambi) in base al tuo caso. Prepariamo annunci chiari, una landing semplice e regole per non sprecare budget.
Cosa ottieni
Un piano media di 90 giorni con canali, messaggi e tempi. Una landing con invito all’azione visibile. Un set di creatività essenziali.
Segnali che vedrai
Visite più in linea con ciò che offri. Moduli compilati meglio. Conversazioni più utili.
Mossa 3 - Avviare: test piccoli, controllo spesa
Cosa facciamo
Accendiamo campagne piccole con 2–3 varianti per volta. Controlliamo ogni settimana cosa tenere e cosa spegnere. Sistemiamo subito gli intoppi.
Cosa ottieni
Un report in 1 pagina con costo per richiesta, qualità dei contatti e note semplici. Regole chiare su limiti di spesa e pause automatiche.
Segnali che vedrai
Prime richieste che arrivano dalle campagne. Più ordine nei numeri. Meno dispersione.
Mossa 4 - Migliorare: togliere sprechi, spingere ciò che funziona (ritmo mensile)
Cosa facciamo
Spostiamo budget dove rende. Aggiorniamo messaggi e immagini. Testiamo una novità per volta. Manteniamo i numeri che contano sempre in vista.
Cosa ottieni
Una tabella di marcia mensile. Un piano di piccoli test. Allineamento costante con vendite e assistenza clienti.
Segnali che vedrai
Richieste più in target o carrelli più pieni, in base al tuo obiettivo. Scelte più serene perché basate su fatti e non su sensazioni.
I servizi: scegli il tassello giusto
Non serve spingere ovunque. Serve il canale giusto, un messaggio chiaro e una pagina che invita all’azione. Qui sotto trovi cosa facciamo con Google Ads, Meta Ads e Social media marketing, quando hanno senso e che cosa ottieni in concreto.
Come lavoriamo e cosa puoi aspettarti
Qui non trovi slogan. Trovi scenari tipo che spiegano cosa facciamo, come lo misuriamo e quali tempi sono realistici. I risultati dipendono dal punto di partenza e dal settore. Dopo una diagnosi veloce prepariamo un piano su misura.
Scenario tipo - E-commerce (da clic a carrelli)
Contesto
Lo store ha visite ma pochi carrelli conclusi. La pagina di atterraggio è generica e su smartphone ci si perde.
Cosa facciamo
Prepariamo una landing chiara per ogni offerta. Usiamo Google per chi cerca ora e Meta per spingere l’interesse e recuperare i carrelli. Manteniamo test piccoli e controlli settimanali.
Cosa misuriamo
Carrelli avviati e completati non a pagamento. Costo per ordine da campagne. Punti di abbandono nel percorso.
Tempi tipici
Prime evidenze in 2–4 settimane. Stabilizzazione entro 6–12 settimane.
Cosa ricevi
Piano media 90 giorni, set annunci, landing dedicata, report in 1 pagina.
Scenario tipo - B2B lead (da clic a richieste utili)
Contesto
Le campagne portano traffico ma poche conversazioni con il commerciale. I moduli sono lunghi o confusi.
Cosa facciamo
Creiamo una landing con un invito unico. Scriviamo annunci chiari sulle domande reali dei clienti. Impostiamo campagne piccole su Google e, se serve, supporto con Meta.
Cosa misuriamo
Costo per richiesta, quota di richieste qualificate, tempo di risposta commerciale.
Tempi tipici
Primi segnali in 2–4 settimane. Miglioramenti progressivi mese per mese.
Cosa ricevi
Tracciamento pulito, moduli brevi, note operative per il passaggio alle vendite, report in 1 pagina.
Scenario tipo - Offerta nuova / Awareness (farsi conoscere bene)
Contesto
C’è un’offerta che il mercato non conosce. Le persone non sono pronte a chiedere subito.
Cosa facciamo
Costruiamo una sequenza semplice: contenuto breve che spiega, landing chiara, invito leggero (download, prova, richiesta). Usiamo Meta per spingere la conoscenza e Google per intercettare chi inizia a cercare.
Cosa misuriamo
Completamenti chiave (download, richieste, prove). Qualità delle visite sulla landing. Frequenza degli annunci.
Tempi tipici
Prime evidenze in 4–8 settimane. Ottimizzazioni mensili su format e messaggi.
Cosa ricevi
Set creatività pronto, calendario essenziale, landing con invito unico, report in 1 pagina.
Errori da evitare: come non bruciare budget
La pubblicità funziona quando è ordinata. Servono obiettivi chiari, pagine giuste e controlli regolari. Qui sotto trovi gli errori più comuni e come li evitiamo con regole semplici.
1 Mandare tutto alla home
Perché è un problema
La home distrae e fa perdere il filo. Chi arriva non capisce qual è il passo successivo.
Segnali che vedi
Tanti clic e poche richieste. Tempo di permanenza alto ma zero conversazioni utili.
Come lo risolviamo
Creiamo una landing con un invito unico e chiaro. Togliamo il superfluo e guidiamo l’azione.
2 “Promuovi post” a caso
Perché è un problema
Si spende senza un obiettivo vero. I numeri crescono ma non aiutano le vendite.
Segnali che vedi
Molte visualizzazioni e like. Pochi preventivi o carrelli.
Come lo risolviamo
Impostiamo campagne con obiettivo corretto e pubblico preciso. Usiamo creatività semplici e misurabili.
3 Obiettivi sbagliati
Perché è un problema
Si ottimizza per ciò che non conta. I report migliorano e il fatturato no.
Segnali che vedi
CTR alto e richieste scarse. Report pieni ma decisioni difficili.
Come lo risolviamo
Definiamo costo per richiesta o per ordine come stella polare. Mettiamo il report in 1 pagina.
4 Niente esclusioni intelligenti
Perché è un problema
Paghi per mostrare annunci a chi non serve. Sprechi budget e stanchi i clienti.
Segnali che vedi
Annunci visti troppe volte dalle stesse persone. Clienti già acquisiti che continuano a vedere promo di primo contatto.
Come lo risolviamo
Applichiamo esclusioni su clienti, aree non servite e ricerche non utili. Controlliamo la frequenza.
5 Troppi test insieme
Perché è un problema
Non capisci cosa ha funzionato davvero. I dati si confondono.
Segnali che vedi
Decine di varianti attive. Nessuna vincente chiara.
Come lo risolviamo
Facciamo test piccoli. Due o tre varianti alla volta e decisioni ogni settimana.
6 Landing lenta o confusa
Perché è un problema
Le persone chiudono prima di leggere. Da smartphone è ancora peggio.
Segnali che vedi
Molti clic e pochi invii di modulo. Commenti su caricamenti lenti.
Come lo risolviamo
Pagine leggere, testi chiari e form brevi. Pulsanti visibili e prova da telefono.
7 Tracciamento incerto
Perché è un problema
Non sai cosa spegnere e cosa tenere. Le discussioni si basano su sensazioni.
Segnali che vedi
Numeri diversi tra piattaforme. Eventi mancanti o doppi.
Come lo risolviamo
Mettiamo tracciamento pulito prima di spingere. Usiamo pochi eventi ma utili.
8 “Accendi e dimentica”
Perché è un problema
Le campagne invecchiano. Il costo sale e la resa scende.
Segnali che vedi
Calo graduale delle richieste. Creatività ripetute da mesi.
Come lo risolviamo
Facciamo controllo settimanale e revisione mensile. Aggiorniamo messaggi e spostiamo budget dove rende.
Le risposte rapide per decidere con serenità
Qui trovi le domande che ricevo più spesso da titolari e responsabili commerciali. Risposte brevi e pratiche per capire come lavoriamo e cosa aspettarti.
Lo definiamo dopo una fotografia iniziale. Preferisco partire in piccolo, con un cap giornaliero e test controllati. Se mancano landing o tracciamento, investiamo prima lì e poi spingiamo le campagne.
Di solito i primi segnali arrivano in 2–4 settimane. La fase di stabilizzazione richiede 6–12 settimane in base al punto di partenza e al settore.
Dipende dall’obiettivo. Se intercetti chi cerca ora, Google è spesso la prima scelta. Se vuoi spingere l’offerta o riattivare contatti, Meta è molto efficace. Spesso funzionano entrambi con ruoli diversi.
La prepariamo noi con un format semplice: titolo chiaro, benefici, prova sociale dove disponibile e un invito unico. È la base per non sprecare clic.
Usiamo un report in 1 pagina con richieste o ordini, costo per richiesta/ordine, qualità dei contatti e note operative. Niente report infiniti: pochi numeri che guidano le decisioni.
Sì. Lavoriamo con guard–rail: cap giornaliero, soglie di sicurezza e regole di pausa. Se un’area non rende, si spegne e si sposta dove funziona.
Possiamo pensarci noi oppure guidare il tuo team con formati semplici. L’importante è mantenere messaggi chiari e coerenza con la pagina di atterraggio.
Sì. Senza tracciamento non sappiamo cosa tenere o spegnere. Se non è in ordine, è il primo passo prima di spingere.
Incluso: piano media 90 giorni, setup campagne, 2–3 varianti, esclusioni intelligenti, report in 1 pagina, controllo settimanale.
Su richiesta: creatività foto/video avanzate, traduzioni, integrazioni CRM complesse, landing multiple per mercati/lingue.
Tagliamo gli sprechi, spostiamo budget su ciò che funziona o mettiamo in pausa. Se non c’è fit, ti lasciamo comunque priorità e rischi emersi dal check.

























